| Home Page |
ITL 508 -- Spring 06Assignment No. 4A - Leggere attentamente il seguente brano e riscrivere in non più di 100 parole: Il riccio Il riccio infatti è un animale d'ingegno corto. Sotto la grande quercia della Val Mala, fra le radici, vive tutto un popolo strano: formiche brune, ricci, lumache, una faina. Si lavora continuamente giorno a notte. Anche le lumachine the si rammaricano di non potersi arrampicare sui gambi di rose. Appena è il mattino le formiche in due lunghe file contrarie portano a casina ogni ben di Dio. Queste vanno sempre d'accordo a s'aiutano l’una con l’altra. Il grande Platone, sdraiato in terra, ha imparato da loro la sua Repubblica. Ogni tanto la riccia torna a casa con un gran fascio di foglie sopra la schiena. È andata a rotolarsi sotto i castagni e tante foglie le si sono infilzate sul dorso, tante ne porta a casa. È stata su come il solito tutta la notte ed ha ancora molto da fare, perché questo è l’ultimo giorno a deve preparare il letto per il gran sonno invernale. Il piccino suo, seduto sopra una radica di quercia, la guarda tutto contento. È simile a un minuscolo porcellino da latte, più ignorante di una talpa, e non sa niente, non capisce niente. "Vammi a prendere le olive laggiù sotto gli alberi storti." Il piccolo spicca un salto a parte. "Stai attento alle automobili quando attraversi la strada e bada alle biciclette: ieri ne hai bucata una." La Madre tira via di sotto le foglie un passero morto e prende a spennarlo. Sente un'occhiata alle spalle. Si volta e vede il figlio suo ancora lì che la guarda: ha già dimenticato l’incombenza. "T'ho detto di andarmi a prendere le olive."
|